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日志


4月8日

ritorno route


"Sei andato a scuola?Sai contare?""Come contare?""Come contare?1,2,3,4,sai contare?""Si,so contare""Sai camminare?""So camminare""E contare e camminare insieme lo sai fare?""Si!Penso di si!""Allora forza!Conta e cammina!dai... 1,2,3,4,5,6,7,8...""Dove stiamo andando?""Forza!Conta e cammina!9... 90,91,92,93,94,95,96,97,98,99 e 100!Lo sai chi ci abita qua?A?U zù Tanu ci abita qua!!""Cento passi ci sono da casa nostra,cento passi!"
(tratto dal film "I cento passi" di M.T.Giordana)

E' nato nella terra dei vespri e degli aranci, tra Cinisi e Palermo parlava alla sua radio..
Negli occhi si leggeva la voglia di cambiare, la voglia di Giustizia che lo portò a lottare..
Aveva un cognome ingombrante e rispettato, di certo in quell'ambiente da lui poco onorato..
Si sa dove si nasce ma non come si muore e non se un'ideale ti porterà dolore..
"Ma la tua vita adesso puoi cambiare solo se sei disposto a camminare, gridando forte senza aver paura
contando cento passi lungo la tua strada"..
Allora.. 1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!

"Noi ci dobbiamo ribellare" (dal film)

Poteva come tanti scegliere e partire, invece lui decise di restare..
Gli amici, la politica, la lotta del partito.. alle elezioni si era candidato..
Diceva da vicino li avrebbe controllati, ma poi non ebbe tempo perchè venne ammazzato..
Il nome di suo padre nella notte non è servito, gli amici disperati non l'hanno più trovato..
"Allora dimmi se tu sai contare, dimmi se sai anche camminare, contare, camminare insieme a cantare
la storia di Peppino e degli amici siciliani"
Allora.. 1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!(x 2 volte)

Era la notte buia dello Stato Italiano, quella del nove maggio settantotto..
La notte di via Caetani, del corpo di Aldo Moro, l'alba dei funerali di uno stato..
"Allora dimmi se tu sai contare, dimmi se sai anche camminare, contare, camminare insieme a cantare
la storia di Peppino e degli amici siciliani"..
Allora.. 1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!(x 2 volte)

"E' solo un mafioso, uno dei tanti"
"E' nostro padre" "Mio padre! La mia famiglia! Il mio paese!Io voglio fottermene!Io voglio scrivere che la mafia è una montagna di merda! Io voglio urlare!" (dal film)




eccoci quaa..di ritorno dalla route vi lascio con la canzone che ha davvero segnato profondamente questi giorni..

troppi troppi incontri di quelli che ti restano dentro, troppe emozioni , troppe lacrime e voglia di fare qualcosaaaa....
di gridare che LA MAFIA E' UNA MONTAGNA DI MMERDA e di cercare di abbatterla questa montagna
perchè "se ognuno fa qualcosa..."
i bambini di brancaccio, l'albero di borsellino, l'asilo con tutti quei volti scuri e sorridenti,la casa di peppino e i 100 passi fatti uno per uno...certe cose non si scordano
ROUTE ASSOLUTAMENTE PERFETTA
un bacino a tutta la comunità ed ai FRATELLINI del 14..
:*



4月1日

gente di mare

A noi che siamo gente di pianura
navigatori esperti di citta'
il mare ci fa sempre un po' paura
per quell'idea di troppa liberta'.


Eppure abbiamo il sale nei capelli
del mare abbiamo le profondita'
e donne infreddolite negli scialli
che aspettano che cosa non si sa.

Gente di mare che se ne va
dove gli pare dove non sa.
 Gente che muore di nostalgia
ma quando torna dopo un giorno
muore per la voglia di andare via.

E quando ci fermiamo sulla riva
lo sguardo all'orizzonte se ne va
portandoci i pensieri alla deriva
per quell'idea di troppa liberta'.
Gente di mare che se ne va d
ove gli pare dove non sa.
Gente corsara che non c'e' piu'
gente lontana che porta nel cuore
questo grande fratello blu.

Al di la' del mare c'e' qualcuno che
c'e' qualcuno che non sa niente di te.
Gente di mare che se ne va
dove gli pare dove non sa.
Noi prigionieri in questa citta'
viviamo sempre di oggi e di ieri
inchiodati dalla realta'...
e la gente di mare va.

Gente di mare che se ne va
dove gli pare dove non sa.
Noi prigionieri in questa citta'
viviamo sempre di oggi e di ieri
inchiodati dalla realta'...
e la gente di mare va.



bellissima canzone, bel pomeriggio e solo qualche brutto pensiero...che devo scacciare prima che sia troppo tardi.. lo so che dovrei aggiornare con qualcosa di più consistente ma momentaneamente mi siddio..a prestooo:D
scemotto ti voglio beneee:p
un bacino ttellina a tuttiiiiiiiiii..ghgh..
3月21日

...


"A ridere si rischia di apparire pazzi.
A piangere si rischia di apparire sentimentali.
A cercare gli altri si rischia di rimanere coinvolti.
A esprimere i propri sentimenti si rischia di essere respinti.
A esporre i propri sogni di fronte a tutti si rischia il ridicolo.
Ad amare si rischia di non essere corrisposti.
A continuare, pur con pronostici sfavorevoli, si rischia la sconfitta.

Ma bisogna saper correre dei rischi perché il rischio più grande nella vita è non rischiare nulla. Quelli che non rischiano nulla non fanno nulla, non hanno nulla, non sono nulla. E' possibile che evitino di soffrire, ma non possono imparare, sentire, cambiare, crescere od amare. Solo chi rischia è libero."

RISCHIAREEE..
quanto è vero...e fatevelo dire da una
che nelle cose ci vuole proprio sbattere
fatevelo dire da una
che si è buttata senza paracadute e per la prima volta è atterrata sul morbido
fatevelo dire da una con i capelli arancionini che TUTTI cercano di far crescere nella bambagia..
fatevelo dire da meeee
baciiiiii
commentate stolti
vivibi




"poichè come dice il vecchio vincent, pittore del feyenoord e dell'Ajax la storia dei ragazzi è come quella del grano, e anche se non saremo piantati per terra per germogliare, non importa, poichè noi saremo germogliati lo stesso e diventeremo pane"

tre ragazzi immaginari


frase meravigliosaaaa..e non vi stupite se la metterò pure sul flog un giorno di questii..fate finta di nienteeee baciiii:*






3月13日

elogio a enrico brizzi

mesi, giorni, ore della mia vita a cercare codesto libro in giro per le librerie di mezza messina e oltre..
e adesso..in una minuscola insospettabile libreria l'ho trovatooo..già finito ovviamente..brizzi è un genio..lo amo sempre di più..il libro non è al livello di jack no, di sicuro, però anche solo per certi passaggi vale la pena leggerlo..
un pò di pezzi bellini



"cos'eravamo noi da ragazzini? voci.
E teste esposte.
Di viaggiatori in miniatura sotto un sole freddo.
avevamo braccia esili, e anche le nostre gambe lo erano.
Nella testa ci rimbombavano le voci degli adulti.
Non avremo mai più,come esseri sognanti, mani altrettanto pensili e desiderose di far bene, labbra altrettanto tumide e lingue in ascolto o protese come nella bocca dei rolling stones"
* * *

"e il primo giorno di scuola te lo ricordi?
quando fra i diciassette e i diciotto a settembre tutti ti rompono le scatole e la gente, in classe, perchè nel frattempo è cresciuta, è più fasulla dell'anno prima am però ci ha già i suoi progetti tutte quelle cose belline che ti raccontano ai corsi di orientamente organizzati da cielle oppure sentite a casa dal babbus..questi adulti un attimino quadrati, un attimino previdenti, un attimino petomani.."
* * *

"in fondo bastava fingere di non aver sentito, alzarsi sui pedali e puntare ai colli che, dicevano, non c'era legge.
in quella meraviglia vegetale era facile rimuovere l'eco delle raccomandazioni e ti bastava aspettare il sole di mezzogiorno per liberarti dalle ansie, per far scomparire le aspettative che i parenti stretti ti proiettavano addosso"
* * *
"non era questione di musica, filosofia.non solo, se capisci cosa intendo
Quel che mi faceva disprezzare la maggioranza coventrizzata era quell'indifferenza testarda verso le cose del mondo reale:
che il paese fosse in mano a craxi o al soviet per loro non era un problema <<tanto>> dicevano pavidi << a me la politica non interessa,.E' roba sporca quella.l'importante è che mi lascino parcheggiare vicino la scuola>>
per quei coventrizzati che non alzavano mai la voce, la giovinezza si esauriva nel rituale xerox di giornate identiche. così che i nipoti dei gappisti e degli arditi s'ubriacavano con le emozioni decaffeinate della gita scolastica"



3月9日

felicità

felicitàààààààà
innamorarsi
Ridere cosi forte che ti fanno male le mascelle.
una doccia calda.
Uno sguardo speciale.
Ricevere posta.
Accendere la radio mentre trasmettono la tua canzone.
Restare sdraiato a letto ad ascoltare la pioggia.

Il profumo degli asciugamani caldi stesi al sole.
La città illuminata
Un vasetto di nutella.
Una telefonata a qualcuno lontano.
Un lungo bagno di schiuma.
Una bella chiacchierata.
La spiaggia.
Ridere di te stesso.
Le telefonate di mezzanotte che durano ore.
Correre sotto un acquazzone estivo.
Ridere senza motivo.
Avere qualcuno che ti dica sei bellissima/o.
Gli amici.
Ascoltare accidentalmente qualcuno che dice qualcosa di carino su di te.
Svegliarti nel cuore della notte e vedere che hai ancora qualche ora per dormire

Conoscere nuovi amici e incontrarti con quelli vecchi.
Avere qualcuno che gioca con i tuoi capelli.
Fare un bel sogno.
Una tazza di cioccolata calda.
I viaggi in macchina con gli amici.
Salire su un'altalena.
La musica quando rispecchia emozioni..
Incrociare lo sguardo di qualcuno e scoprire di pensare la stessa cosa

Trascorrere il tuo tempo libero con i tuoi migliori amici.
Vedere i sorrisi e sentire le risate dei tuoi amici.
Tenerti per mano con qualcuno a cui vuoi bene.
Guardare l'alba.

spiegare diventa sempre più difficile..
per alcuni potrebbe bastare uno sguardo per capire quanto sono felice..quanto questo momento è perfetto..quanto questo periodo è propizio...
e non è una fine ma un inizio..forse..
e le cose cambiano...questa volta in meglio
circondata da persone innamorate
mi lascio trascinare dagli eventi..
e non c'è bisogno di valutare nessun altra possibilitàààà(al buon intenditor poche parolee:*)

"belli,nuovi,adatti al tempo che cambia,
nuovi sinceri sperando che il mondo non corra
lalalalalalalala
belli,allegri,ragazzi dell'apocalisse,in piedi sul mondo che crolla che forse finisce"

tre allegri ragazzi morti



2月24日

...

L' ISOLA CHE NON C'E'
Seconda stella a destra
questo è il cammino
e poi dritto, fino al mattino

poi la strada la trovi da te
porta all'isola che non c'è.

Forse questo ti sembrerà strano
ma la ragione
ti ha un po' preso la mano
ed ora sei quasi convinto che
non può esistere un'isola che non c'è

E a pensarci, che pazzia
è una favola, è solo fantasia
e chi è saggio, chi è maturo lo sa
non può esistere nella realtà!....


non mi interessa proprio dei saggi e dei maturi se vi dico che c'è c'è...e io in questo periodo..ci sono totalemete e spero definitavemente dentro,non so spiegarvelo..
è qualcosa che si sente..una vaga aurea di felicità e magia che per ora mi stà intorno, le giornate scorrono veloci,
la pioggia è meno fastidiosa del solito, le mie paretine arancioni promettono grandi cose ,i mei nipotini sono sempre più belli e ho scoperto che dopo quasi 12 anni (se non di più) so ancora le parole delle canzoni di biancaneve..
per non parlare dei sogni, mai stati così vivi e mai così vicini...
c'è perfino aria di novità..che non si respirava da un pò
tanta tanta voglia di buttarsi in tutto ciò che il futuro mi propone..ghgh..ho perfino portato il motorino per la prima volta in vita mia(o almeno ci ho provato)proprio un bel periodooo..baci a tuttiiii

2月6日

da "oceano mare"

Non è che la vita vada come tu te la immagini. Fa la sua strada. E tu la tua. Io non è che volevo essere felice, questo no. Volevo... salvarmi, ecco: salvarmi. Ma ho capito tardi da che parte bisognava andare: dalla parte dei desideri. Uno si aspetta che siano altre cose a salvare la gente: il dovere, l'onestà, essere buoni, essere giusti. No. Sono i desideri che salvano. Sono l'unica cosa vera. Tu stai con loro, e ti salverai. Però troppo tardi l'ho capito. Se le dai tempo, alla vita, lei si rigira in un modo strano, inesorabile: e tu ti accorgi che a quel punto non puoi desiderare qualcosa senza farti del male. E' lì che salta tutto, non c'è verso di scappare, più ti agiti più si ingarbuglia la rete, più ti ribelli più ti ferisci. Non se ne esce. Quando era troppo tardi, io ho iniziato a desiderare. Con tutta la forza che avevo. Mi sono fatta tanto di quel male che tu non puoi nemmeno immaginare.  Sai cos'è bello, qui? Guarda: noi camminiamo, lasciamo tutte quelle orme sulla sabbia, e loro restano lì, precise, ordinate. Ma domani, ti alzerai, guarderai questa grande spiaggia e non ci sarà più nulla, un'orma, un segno qualsiasi, niente. Il mare cancella, di notte. La marea nasconde. E' come se non fosse mai passato nessuno. E' come se noi non fossimo mai esistiti. Se c'è un luogo, al mondo, in cui puoi non pensare a nulla, quel luogo è qui. Non è più terra, non è ancora mare. Non è vita falsa, non è vita vera. E' tempo. Tempo che passa. E basta... Uno si costruisce grandi storie, questo è il fatto, e può andare avanti anni a crederci, non importa quanto pazze sono, e inverosimili, se le porta addosso, e basta. Si è anzi felici, di cose del genere. Felici. E potrebbe non finire mai. Poi, un giorno, succede che si rompe qualcosa, nel cuore del gran marchingegno fantastico, tac, senza nessuna ragione, si rompe d'improvviso e tu rimani lì, senza capire come mai tutta quella favolosa storia non ce l'hai più addosso, ma davanti, come fosse la follia di un altro, e quell'altro sei tu. Tac. Alle volte basta un niente. Anche solo una domanda che affiora. Basta quello. Perché nessuno possa dimenticare di quanto sarebbe bello se, per ogni mare che ci aspetta, ci fosse un fiume, per noi. E qualcuno - un padre, un amore, qualcuno- capace di prenderci per mano e di trovare quel fiume - immaginarlo, inventarlo - e sulla sua corrente posarci, con la leggerezza di una sola parola, addio.Questo, davvero, sarebbe meraviglioso. Sarebbe dolce, la vita, qualunque vita. E le cose non farebbero male, ma si avvicinerebbero portate dalla corrente, si potrebbe prima sfiorarle e poi toccarle e solo alla fine farsi toccare. Farsi ferire, anche. Morirne. Non importa. Ma tutto sarebbe, finalmente umano. Basterebbe la fantasia di qualcuno - un padre, un amore, qualcuno. Lui saprebbe inventarla una strada, qui, in mezzo a questo silenzio, in questa terra che non vuole parlare. Strada clemente, e bella. Una strada da qui al mare.   Volevo dire che io la voglio, la vita, farei qualsiasi cosa per poter averla, tutta quella che c'è, tanta da impazzirne, non importa, posso anche impazzire ma la vita quella non voglio perdermela, io la voglio, davvero, dovesse anche fare un male da morire è vivere che voglio.                                                                                                         ( da "Oceano mare" di A. Baricco ) Testo stupendo di un libro stupendo...non sono pienamente daccordo su alcune cose, spero di lasciarne io di orme sulla sabbia e spero che le storie favolose non vadano via con un "tac"...lo spero sul serio...sopratutto in questo periodo di continue storie favolose, :)sono troppo felice amiciii..troppo troppo troppo felice di quel tipo di felicità che ti riempe dentro e che ti fa venire voglia di saltare e urlareee...dopo un buco nero di un mese sensa nuovi post..ho deciso finalmente di aggiornaree..avevo un pò bisogno dell'ispirazione e adesso ce l'ho...spero di farmi sentire prestissimo voi nel farttempo fate i bravi e commentate..bacinoooooooo  
1月20日

pezzi...

Pezzi di stella, pezzi di costellazione
Pezzi d'amore eterno, pezzi di stagione
Pezzi di ceramica, pezzi di vetro
Pezzi di occhi che si guardano indietro
Pezzi di carne, pezzi di carbone
Pezzi di sorriso, pezzi di canzone
Pezzi di parola, pezzi di Parlamento
Pezzi di pioggia, pezzi di fuoco spento
Ognuno è fabbro della sua sconfitta
E ognuno merita il suo destino
Chiudi gli occhi e vai in Africa, Celestino!

Pezzi di strada, pezzi di bella città
Pezzi di marciapiedi, pezzi di pubblicità
Pezzi di cuori, pezzi di fedi
Pezzi di chilometri e pezzi di metri
Pezzi di come, pezzi di così
Pezzi di plastica, pezzi di mtv
Pezzi di scambio, pezzi sotto scacco
Pezzi di gente che si tiene il pacco
Ognuno è figlio del suo tempo
Ognuno è complice del suo destino
Chiudi la porta e vai in Africa, Celestino!

Pezzi di storia, pezzi di divisione
Pezzi di Resistenza, pezzi di Nazione
Pezzi di Casa Savoia, pezzi di Borbone
Pezzi di corda, pezzi di sapone
Pezzi di bastone, pezzi di carota
Pezzi di motore contro pezzi di ruota
Pezzi di fame, pezzi di immigrazione
Pezzi di lacrime e pezzi di persone
Ognuno è figlio della sua sconfitta
Ognuno è libero col suo destino
Butta la chiave e vai in Africa, Celestino!

Pezzi di pericolo, pezzi di coraggio
Pezzi di vita che diventano viaggio
Pezzi di Pasqua, pezzi di Natale
Pezzi di bene dentro a pezzi di male
Pezzi di mascalzone, pezzi che non sei altro
Pezzi di velocità lungo pezzi d'asfalto
Pezzi di briciole, pezzi di vetrina
Pezzi di colla da annusare pezzi di diossina
Ognuno porta la sua croce
Ognuno inciampa sul suo cammino
Apri gli occhi e vai in Africa, Celestino!


Pezzi di emozione che non si interrompe
Pezzi di Musica sotto le bombe
Pezzi di maggioranza, pezzi di opposizione
Pezzi di speranza e pezzi di informazione
Pezzi di ferro, pezzi di cemento
Pezzi di deserto, pezzi di frumento
Pezzi di incenso, pezzi di petrolio
Pezzi di kerosene, pezzi di gasolio
Ognuno brucia come vuole
Ognuno è vittima ed assassino
Gira i tacchi e vai in Africa, Celestino!


canzone bellissima risentita da poco dopo tanto taaanto tempo..ho deciso di metterla per intero anche se è lunghetta perchè sarebbe un crimine selezionare un pezzo...sembra una poesia e si accorda perfettamente con i miei pensieri e le mie sensazioni del momento..Così come sono divisa in piccoli pezzettini...tante piccoli frammenti di chiara, tanti piccoli sogni, tante paure, tante cose viste, vissute, desiderate  che spesso fanno fatica a stare insieme, a volte una vorrebbe prendere il sopravvento altre volte invece bisogna rinunciare a qualcosa..ed è di una tristezza immensa..e poi c'è una voglia matta di girare tacchi e andare. in africa o in qualsiasi altro posto ad accumulare altri "pezzi"di qualsiasi cosa,
a vivere tutto quello che si può vivere e ad "inciampare sul proprio destino", quello vero...baso*




1月13日

dopo-route

"E poi ci troveremo come stars
a bere whisky al roxy bar
o forse non ci incontreremo mai
ognuno a rincorrere i suoi guai
ognuno nel suo viaggio ognuno diverso
e ognuno in fondo perso dietro i fatti suoi"

***


"alcuni compagni passano la vita criticando la mancanza di scelte, o commentando le decisioni altrui.il guerriero, però, trasforma il proprio pensiero in azione.
A volte fallisce e paga senza lagnarsi il prezzo dell'errore

altre volte si allontana dal cammino, e perde molto tempo per ritrovare la meta originaria.

ma un guerriero non si distrae"

parliamo di route, parliamo di sogni, parliamo di stelle e di scelte che fanno male..traumatico rientro a scuola...settimana a dir poco allucinante...piena,densa e emozionante come non mai...da martedì inizia il mio periodo di vagabondaggio...waa che stress...speriamo vada tutto bene...vi vogghiu beneee...
a prestooo
"e terra e polvere che tira vento che poi domani pioveeee"
                                                                            de Gregori


1月4日

anno nuovo...http://www.minibite.com/kids/images/smile.jphttp://www.minibite.com/kids/images/smile.jpgg

sui sui..lo so lo so...sono già passati 4 giorni da capodanno..l'anno nuovo è iniziato sparato come al solito senza lasciarmi il tempo di rendermene conto...
è così scrivo adesso il posticino per il nuovo anno e voi mi asseconderete facendo finta che sia appena iniziatooo...
La fine del vecchio anno è sempre un periodo alquanto delicato per la sottoscritta..sentimenti diversi prendono il sopravvento..
da una parte la malinconia...malinconia per le cose passate, per le persone incontrate, per le amicizie finite o appassite per le emozioni e le sensazioni vissute che presumibilmente non vivrai più allo stesso modo,dall'altra parte però il pensiero di un intero anno da riempire è una cosa che mi ha sempre esaltato, vi rendete conto..come direbbe de carlo..puoi buttare tutto quello che non va, le cose fatte tanto per fare, i sorrisi ipocriti, il tempo sprecato, il tempo non vissuto come si dovrebbe vivere e ricominciare tutto da capo.. riempire..i secondi, i minuti, le ore e i giorni come meglio si crede...abbandonare l'orgoglio che non porta mai da nessuna parte e dedicarsi di più alle persone che amiamo e quelle che ancora non conosciamo..e puoi permetterti di sorridere alla gente per strada, di dire ai tuoi amici che gli vuoi bene anche 10 volte al giorno, di vivere ogni momento così profondamente da non doverlo mai rimpiangere..e così mi appresto a questo nuovo anno..con una voglia matta di lasciarmi andare e di vivere.. non di sopravvivere

buon anno a tutti...e adesso un pò di ringraziamenti per le persone che hanno reso quest'anno così pieno e che mi fanno venire la voglia di cominciarne un altro
grazie a siro
a chiaretta
a cafino che cerca sempre di tirarmi fuori le cose
a martha miao e vero che mi sento di aver un pò trascurato ultimamente
a tutto il clan soleluna che mi aiuta continuamente a crescere
a briziuccio anche se ci ha abbandonato lo stesso
a niki miau che mi sopporta e a quello stolto del suo fidanzatooooo
a tutte le mie compagnette
grazie ai ragazzi della massariotta e alla mia piccola chiarettina così simile a me
grazie a quelli vicini e a quelli lontaani
a quelli che hanno tentato di ascoltarmi
a quelli che condividono i miei sogni
a peter pan
a corinna, kakka,gnappo, sally e gli altri
a elvis
ai miei nipoti
a tutti tutti tutti quelli con cui ho scambiato anche solo un sorrisoo

OKKAI BASTA non posso essere così sdolcinata il 4 di dicembre considerato che fra poche ore si parte per la route più fredda e bagnata dell'annooooo..ciau a tutti

12月30日

...

Essi sono il respiro della terra
gli accoliti del fuoco
la freschezza dell'aria
e la profondità dell'oceano
sono gli esseri che domano gli elementi..
e creature che vivono a metà tra il sogno e la raltà,
il giorno e la notte, la luce e l'ombra.
ERAGON


no non sono una pazza..e non mi sono appassionata tutt'in una volta al mondo fantasy..ma questo post è dedicato a siro, agli albori della nostra amicizia che continua imperterrita nonostante tutto...
e poi ai libri
ai libri che ogni giorno ci emozionano
ai libri che toccano i tasti più profondi dei nostri cuori
ai libri che si ostinano a sfidare i mega schermi al plasma, e la cultura virtuale con le loro pagine profumate e le copertine cartonate..ai libri nuovi e a quelli vecchi che cadono a pezzi
ai libri che entrano a far parte della nostra vita e a quelli che cambiano la nostra vita
semplicemente...ai libri.....pagine ricoperte di segni neri che prendono forma nela nostra testolina e ci potano in luoghi dove difficilmente nessuno ci ha mai portato a vedere cose che difficilmente qualcuno ha visto...


ed ecco a voi i diritti del lettore del maestro pennac..ghgh


I diritti imprescrittibili del lettore
I. Il diritto di non leggere
II. Il diritto di saltare le pagine
III. Il diritto di no finire un libro
IV. Il diritto di rileggere
V. Il diritto di leggere qualsiasi cosa
VI. Il diritto al bovarismo (malattia testualmente contagiosa)
VII. Il diritto di leggere ovunque
VIII. Il diritto di spizzicare
IX. Il diritto di leggere a voce alta
X. Il diritto di tacere

12月20日

Baden Powell docet :)

"Quando da ragazzo cominci il viaggio della vita, sei naturalmente portato a pensare di essere solo uno tra i tanti e a credere quindi che la cosa migliore sia quindi la maggioranza.
Questo modo di pensare è completamente sbagliato.
ricordati che tu sei tu. sei tu che devi vivere la tua vita.Nessun altro può farlo per te.
Guida da te la tua canoa, non contare sull'aiuto degli altri.
forse sulla rotta incontrerai difficoltà e pericoli, banchi di nebbia e tempeste .ma, senza avventure, la vita sarebbe tremendamente monotona"



Mmm...bella settimana pre-natalizia..il periodo di noia e malinconia è fortunatamente passato..adesso mi appiglio agli insegnamenti di BP e cerco di guidare al meglio la mia benedetta canoa..fregandomene di tutto e di tutti..vivendomela fino in fondo...e se voglio ridere rido e se voglio urlare urlo e se voglio stare a casa a non fare nulla lo faccio (l'ho sempre fatto lo so..)e se voglio parlare,mangiare, non studiare, sparare a brak lo facciooooo..perchè la vita non è un doveree..basta stò farneticando...un bacio..

12月12日

gli ostacoli del cuore...

c'è un principio di magia
fra gli ostacoli del cuore
che si attacca volentieri
fra una sera che non muore
e una notte da scartare
come un pacco di natale

**

c'è un principio di energia
che mi spinge a dondolare
fra il mio dire e il mio fare
e sentire fa rumore
fa rumore camminare
fra gli ostacoli del cuore

quante cose che non sai di mee
quante cose che non puoi saperee
quante cose da portare nel viaggio insiemee

...AAARg bellissima attivitaà-bella canzone-brutta giornataa
12月6日

il piccolo principe

disse la volpe. "Tu, fino ad ora, per me, non sei che un ragazzino uguale a centomila ragazzini. E non ho bisogno di te. E neppure tu hai bisogno di me. Io non sono per te che una volpe uguale a centomila volpi. Ma se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno l'uno dell'altro. Tu sarai per me unico al mondo, e io saro' per te unica al mondo".
"Comincio a capire" disse il piccolo principe. "C'e' un fiore... credo che mi abbia addomesticato..."
"E' possibile", disse la volpe. "Capita di tutto sulla Terra..."
La volpe tacque e guardo' a lungo il piccolo principe:
"Per favore... addomesticami", disse.
"Volentieri", disse il piccolo principe, "ma non ho molto tempo, pero'. Ho da scoprire degli amici, e da conoscere molte cose".
"Non ci conoscono che le cose che si addomesticano", disse la volpe. "Gli uomini non hanno piu' tempo per conoscere nulla. Comprano dai mercanti le cose gia' fatte. Ma siccome non esistono mercanti di amici, gli uomini non hanno piu' amici. Se tu vuoi un amico addomesticami!"
"Che cosa bisogna fare?" domando' il piccolo principe.
"Bisogna essere molto pazienti", rispose la volpe. "In principio tu ti sederai un po' lontano da me, cosi', nell'erba. Io ti guardero' con la coda dell'occhio e tu non dirai nulla. Le parole sono una fonte di malintesi. Ma ogni giorno tu potrai sederti un po' piu' vicino..."
Il piccolo principe ritorno' l'indomani.
"Sarebbe stato meglio ritornare alla stessa ora", disse la volpe.
"Se tu vieni, per esempio, tutti i pomeriggi alle quattro, dalle tre io comincero' ad essere felice. Col passare dell'ora aumentera' la mia felicita'. Quando saranno le quattro, incomincero' ad agitarmi e ad inquietarmi; scopriro' il prezzo della felicita'! Ma se tu vieni non si sa quando, io non sapro' mai a che ora prepararmi il cuore... Ci vogliono i riti".




libro fantastico..serata tranquilla...dolci pensieri...voglia di lasciarsi addomesticare..una volta tanto...
12月4日

folli..

folli...ch s'impegnano a fondo..che dimenticano..che non amano soltanto a parole..che si donano davvero fino alla fine..folli..irragionevoli..appassionati..capaci di tuffarsi nell'insicurezza..folli del presente..innamorati della semplicità..liberi dal compromesso..decisi a non tradire mai..che apprezzano la vita...obbedienti e insieme spontanei..forti e dolci

cafino ti voglio beneee..grazieee
11月28日

il fuoco

alcune farfalle volteggiavano intorno ad un falò acceso.avevano inclinazioni scientifihe e filosofiche e . volando attorno alle fiamme che le riscaldavano e le illuminavano si chiedevano:
<<che cosa sarà mai il fuoco?>>
<< è una cosa che rischiara>>diceva una
<<è una cosa che riscalda>>ribatteva l'altra
ma erano risposte insoddisfacenti, inadeguate.
alla fine una delle farfalle si buttò in mezzo alle fiamme.
per un momento divenne ella stessa una fiamma...

<<ora sa cos'è il fuoco>>dissero le altre

Per una volta voglio essere io quella farfalla e se è il caso voglio bruciarmi...
11月21日

da "stargirl" di jerry spinelli

il nostro liceo non era esattamente un vivaio di anticonformismo.
d'accordo qua e là spuntavano differenze individuali ma con margini alquanto ristretti.
Ci vestivamo tutti allo stesso modo, parlavamo allo stesso modo, mangiavamo le stesse cose, asoltavamo la stessa musica. perfino le schiappe e i bulli avevano scritto "mica"in faccia.se per caso ci capitava di distinguerci in qualche modo ci affrettavamo a tornare nell'anonimato con lo scatto di un elastico troppo tirato.
kevin aveva ragione era impensabile che stargirl potesse sopravvivere-sopravvivere inmutata..a meno che non venisse da un altro pianeta..ma no non era reale, non poteva esserlo.

***

sai archie..a scuola c'è una ragazza nuova
-stargirl?-si lo so...
allora la conosci..ammettilo che l'hai creata tu!!
archie sorrise e sbuffò segnali di fumo-no è stata creata molto prima di me
-certi dicono che viene da alpha centauri disse kevin, ma senza troppa convinzione perchè sotto sotto ci credeva anche lui
archie sorrise-tutto tranne questo- è terrestre da capo a piedi
vuoi dire che non è fasulla??
se finge dici?no, caso mai siamo noi a fingere lei è genuina...

ecco qua..vi parlo sempre di jack frusciante e invece non vi ho mai reso partecipe di stargirl..del primo libro che mi ha segnato al mondo...e che continua ad accampagnarmi sempre..eccone qua un pezzetto..:*

11月8日

oggi seccatinaa

sono stufa
stufa delle persone che non mi capiscono
che mi sottovalutano
che mi credono superficiale
sono stufa di sembrare sempre felice
sono stufa di sembrare distante
sono stufa di sembrare sfuggente
sono stufa di essere considerata di un altro mondo
perchè forse sono molto più umana di come voi pensiate
e ho voglia di qualcuno che mi prenda e mi porta via
forse più di voi


basta sono insopportabilmente lamentosaa, ma che mi pigliò...solitamente non me ne frega nulla di quello che pensano gli altri di me
è che ora mi stò rendendo conto che molte persone che mi circondano non hanno capito un cavolo  di come sono fatta  e questo è grave perchè mi conoscono da tanto tempo...forse sono io che non mi so fare capire...
10月26日

da 1984 di orwell

<<ricordi>>riprese a dire
<<di aver scritto nel tuo diario la libertà è la libertà di dire che due più due a quattro>>?
<<si>>rispose winston
O'Brien gli voltò le spalle, quindi sollevò la mano sinistro tenendo il pollice nascosto e le quattro dita alzate
<<quante sono le dita che tego alzate>>?
<<quattro>>
<<sei sicuro>>?
<<si sono quattro>>
<<e se il partito dice che sono cinque>>?
<<sono sempre quattro>>
10月19日

jack...

dall'archivio magnetico del signor alex D.
(...)un anno senza amore e senza gioia, mi sembra di vederlo in faccia.
ma poi no, è lei la prima a non volere, perchè non è giusto per nessuno.
okay
ma comme cazzo faccio nei pomerigggi in cui vorrei vederla anche solo per un secondo, anche solo magari passare sulla bici senza che lei mi veda.
per me sei più di una persona, sei più di un amica, più di una ragazza sei quasi un idea, come jonathan livingstone, ma sei pura e vera e arrivi tardi agli appuntamenti proprio come ma e ti metti il maglione verde anche in giugno.
non è finita no?
no.
promesso?
promesso
compagni di strada allora.


lo so lo so che sn diventata insopportabile con stò libro.ma compatitemi fino a quando non ve lo comprerete tutti dovrò scrivervene un pezzetto ogni voltaa..ghgh