sTar 的个人资料"Ogni nuvola è foderata ...照片日志列表更多 工具 帮助

日志


4月25日

prefazione il ritratto di dorian grey di oscar wilde

L'artista è il creatore di cose belle Coloro i quali trovano nelle cose belle significati brutti sono corrotti.Questa è una colpa. Coloro i quali trovano nelle cose belle significati belli sono persone colte.Per questi c'è speranza. Gli eletti sono coloro per i quali le cose belle significano soltanto bellezza. Non esistono libri morali o immorali esistono libri scritt bene o male nient'altro. Tutta l'arte è ad un tempo superfice e simbolo. Coloro che passano al di sotto della superfce lo fanno a loro rischio e pericolo. Coloro che interpretano il simbolo lo fanno a loro rischio e pericolo.

quando le stelle vivevano sulla terra

Fu in una notte come tutte le altre, ma antica di molti milioni di anni, che le stelle sparirono dalla terra, per raggiungere il cielo.
Perché, come narrano storie così vecchie che si è perso il ricordo di chi le narrava, c'è stato un tempo in cui le stelle vivevano sulla terra.
Erano creature timide ed aggraziate, che vivevano a gruppi, sparse un po' dovunque, tenendosi ben nascoste agli occhi degli esseri umani. In quei tempi lontani, gli uomini erano ancora in pochi e tuttavia  sufficienti per rompere i delicati equilibri che univano gli esseri viventi di tutto il creato.
Si racconta che un gruppo di stelle avesse trovato rifugio in una valle dove potevano trovate tutto quello che esse amavano: grandi montagne ricoperte di foreste e rapidi torrenti ed un fiume generoso a raccoglierli, dalle fresche veloci acque azzurre, glaciali di neve in primavera, allo sciogliersi dei vicini ghiacciai, rombare di acque scure di minacce antiche quanto il tempo nei periodi delle lunghe piogge, luccicante d'oro al sole d'estate, sempre comunque in corsa più in basso, verso un altro placido fiume che scorre tra rive ridenti.
 Alle stelle piaceva montare a cavalcioni dei tronchi caduti nel fiume , e poi lasciarsi trascinare dalla corrente che veloce le trasportava a valle, mentre esse ridevano divertite per i grandi balzi lungo i rapidi torrenti bianchi di spuma.
Cantavano poi dolcemente quando arrivavano al placido fiume che correva fuori dai monti, ed esse correvano con lui, accompagnate dal volo solenne degli aironi e dal chiacchierio delle famiglie dei cormorani, incontrati lungo il cammino, e poi ancora più lontano, fino ad un altro fiume ancora più grande, dove l'impatto coi gabbiani bianchi, ubriachi di onde e di vento, annunciava la vicinanza del mare.
Le stelle indossavano abiti di nuvole, e decorazioni scintillanti  di conchiglie, che il mare, ritraendosi dopo le tempeste, lasciava loro in dono lungo le rive.
Avevano lunghi capelli leggeri di un bianco dorato, che rifulgevano al sole quando il vento si divertiva a giocare con quei fili sottili, e ridenti, luminosi occhi pronti al sorriso.
Tutto quello splendore luminoso pulsava ritmico all'unisono, quando le stelle cantavano le loro canzoni, scivolando lungo il fiume.
Era un'incredibile spettacolo di luce, di bellezza e di gioia, carico di musica struggente.
E fu proprio da quella valle che esse un giorno sparirono.
Accadde così, in una notte che sapeva di magia. IL cielo tutto blu era come in attesa. Sarebbe stata buia la notte, perché in quei tempi prima del tempo, nemmeno la luna illuminava il cielo, ma la luce era data da tutto quello splendore di stelle, che scendevano cantando lungo il grande fiume.
Un viandante che si era perso nella foresta vide quella luce scintillante, e sentì la dolce musica misteriosa. Divorato dalla curiosità, si avvicinò alla fonte della sua meraviglia e spiò, nascosto tra i rami degli alberi che crescevano lungo la riva.
Lo spettacolo era di tale bellezza che l'uomo rimase quasi accecato dalla magnificenza di quanto scorreva sul fiume.
 l'uomo d'impulso uscì dal suo nascondiglio e si precipitò verso tutto quello splendore, arrivando a sfiorare una delle stelle  che però gli scivolò tra le dita.
Terrorizzate, le fragili stelle fuggirono, chiamarono a raccolta le loro sorelle sparse per tutta la terra e si rifugiarono nel cielo, per non tornare mai più.
IL loro scintillio glorioso è tuttora visibile dal nostro pianeta, ma gli uomini hanno perso per sempre il fascino struggente della loro musica.
Lasciarono però, gentili com'erano, qualcosa al loro posto : le innumerevoli, graziose piccole margherite che a primavera ricoprono i prati a migliaia, rimaste a ricordare le stelle con il loro cuore colore di sole.
 Si dice che taluna, approfittando del buio, se ne voli a popolare il cielo, e che qualche altra, malata di nostalgia, approfittando delle stesse tenebre, torni ogni tanto a profumare la terra.
Senza nemmeno saperlo e pur avendo perso il ricordo di quella leggenda lontana, anche i giovani esseri umani sono tornati a percorrere quella che un tempo era una strada di stelle, e con le agili canoe e i coloratissimi Kayak cavalcano gioiosi le limpide acque del fiume, giocando tra loro,  una sfida che ignorano essere antica quanto il tempo.


studieggiando filosofia...

in un antico mito greco si racconta che un tempo molto lontano la natura umana era diversa da quella attuale poichè comprendeva ambedue i sessi maschile e femminile...la forma di questi esseri androgeni era una totalità piena e rotonda,dotata di quattro gambe  e braccia,di due sessi e di due volti su un unica testa .per quanto mostruosi questi esseri erano completi,forti e vigorosi,tanto che cominciarono a interessarsi alla scalata del monte olimpo, zeus allora preoccupato per indebolirli pensò bene di tagliarli esattamente in due metà che abbandonò nei lati opposti della terra e fu così che quella famosa "perdita"originaria per tutta la vita dell'uomo rappresenta lo stimolo alla ricerca di qualcuno o qualcosa che possa colmare il vuoto...la nostalgia dell'unità perduta che ci porta al desiserio inconscio dell'altra metà...dell'anima gemella

4月23日

...

anarchia sentimentale come sempre...
oggi ancora più fuori dal libro del solito.

da peter pan

The second star to the right
Shines in the night for you
To tell you that the dreams you plan
Really can come true

The second star to the right
Shines with a light that's rare
And if it's Neverland you need
It's light lead you there

Twinkle, twinkle little star
So I'll know where you are
Gleaming in the skies above
Lead me to the one who loves me

And when you bring him my way
Each time we say "Goodnight"
We'll thank the little star that shines
The second from the right

se esprimi un desiderio è perchè vedi cadere una stella
se vedi cadere una stella è perchè guardi il cielo
se guardi il cielo è perchè credi ancora in qualcosa
(Bob marley)
4月22日

storia dell'amore

April 12
la storia dell'amore

Raccontano che un giorno si riunirono in un luogo della terra tutti i sentimenti e le qualità degli uomini. Quando la noia si fu presentata per la terza volta, la pazzia come sempre un pò folle propose:"giochiamo a nascondino!". L'interesse alzò un sopracciglio e la curiosità, senza potersi contenere, chiese:"a nascondino? di cosa si tratta?" "E' un gioco - spigò la pazzia- in cui io mi copro gli occhi e conto fino a 1000000 mentre voi vi nascondete, quando avrò terminato, il primo di voi che scopro prenderà il mio posto per continuare a giocare".
L'entusiasmo si mise a ballare, accompagnato dall'euforia. L'allegria fece tanti salti che finì per convincere il dubbio e persino l'apatia, alla quale non interessava mai niente...però non tutti vollero partecipare. La verità preferì nn nascondersi, perchè se poi tutti alla fine la scoprono? La superbia pensò che fosse un gioco molto sciocco (in fondo ciò che le dava fastidio era che non fosse stata una sua idea) e la codardia preferì non arricchirsi.
"UNO, DUE, TRE..."-cominciò a contare la pazzia. La prima a nascondersi fu la pigrizia che si lasciò cadere dietro la prima pietra che trovò sul percorso. La fede volò in cielo e l'invidia si nascose all'ombra del trionfo che con le proprie forze era riuscito a salire sull'albero più alto. La generosità quasi non riusciva a nascondersi: ogni posto che trovava le sembrava meraviglioso per qualcuno dei suoi amici. Che dire di un lago cristallino? Ideale per la bellezza. Le fronde di un albero? Perfetto per la timidezza. Le ali di una farafalla? Il migliore per la voluttà. Una folata di vento? Magnifico per la libertà. Così la generosità finì per nascondersi in un raggio di sole. L'egoismo trovò subito un posto ventilato e confortevole tutto per se. La menzogna si nascose sul fondale dell'oceano (non è vero, si nascose dietro l'arcobaleno!). La passione e il desiderio al centro dei vulcani. L'oblio...non mi ricordo...dove?
Quando la pazzia arrivò a contare 999999 l'amore non aveva ancora trovato un posto dove nascondersi poichè li trovava tutti occupati; finchè scorse un cespuglio di rose e alla fine decise di nascondersi tra i suoi fiori. "UN MILIONE"- contò la pazzia, e cominciò a cercare. La prima a comparire fu la pigrizia, solo a tre passi da una pietra; poi udì la fede che discuteva con Dio e sentì vibrare la passione e il desiderio dal fondo dei vulcani. Per caso trovò l'invidia e potè dedurre dove fosse il trionfo. L' egoismo non riuscì a trovarlo: era fuggito dal suo nascondiglio essendosi accorto che c'era un nido di vespe. Dopo tanto camminare la pazzia ebbe sete e nel raggiungere il lago scoprì la bellezza. Con il dubbio risultò ancora più facile, giacchè lo trovò seduto su uno steccato senza avere ancora deciso da che lato nascondersi. Alla fine trovò un pò tutti: il talento nell'erba fresca, l'angoscia in una grotta buia, la menzogna dietro l'arcobaleno e infine l'oblio che si era già dimenticato che stava giocando a nascondino. Solo l'amore non le appariva da nessuna parte. La pazzia cercò dietro ogni albero, dietro ogni pietra, sulle cime delle montagne e quando stava per darsi per vinta scorse il cespuglio di rose e cominciò a muovere i rami. Quando, all'improvviso, si udì un grido di dolore: le spine avevano ferito gli occhi dell'amore! La pazzia non sapeva più che cosa fare per discolparsi; pianse, pregò, implorò, domandò perdono e alla fine gli promise che sarebbe diventata la sua guida.
Da allora, da quando per la prima volta si giocò a nascondino sulla terra, l'amore è cieco e la pazzia sempre lo accompagna...

QUASI DIMENTICAVO...

martha miau perdonami ma non posso omettere la tua canzoncina...

martha è una piccola di miau
puffappero
che si allaccia le scarpe in allegria...
con le sue dita a salsicciotto 8 8 8
non c'è 12 senza ottantottoooooo
MARTHA MIAU
MARTHA MIAUUUU(2 v)
ihihhihi non ci fate caso siamo pazze
martha te ve be



stanchissimaaaaa....

pensavate di esservi liberati di me???naaaa
eccomi ancora qua più stanca e senza voce che mai....ma gioiosa di mettervi al corrente dell'esito della famosa gitarella....allora io direi che è andata bene bene bene
mi sono proprio divertita...ci siamo fatti tante di quelle risatee...il viaggio è stato un pò stancante sopratutto all'andata in cui ho sonnecchiato in posizioni streuse tutto il tempo.. ihihih (sono capace di dormire ovunque)
durante la strada riflettevo sul fatto che non ti rendi conto di quanto tieni alle persone e quanto loro tengono a te fino a quando non parti...anche se per poco tempo...nella vita di tutti i giorni capita che non ci si vede per giorni e giorni e quasi non ce ne accorgiamo invece basta partire ed ecco che si sente la distanza in maniera incredibile...non so da cosa dipende...suppongo dalla consapevolezza che quando si è nella stessa città si è comunque vicini e in qualunque momento l'uno può sostenere l'altro mentre quando si va via ci sono i kilometri ad impedirlo...non lo so.
cmq....per il resto...le solite cose da gita... apparte i ragazzi naturalmente perchè all'ainis li puoi trovare solo in fotografia... io,giugia e martha  miau abbiamo rivisto katarina(dolcissimaaaaa)con cui abbiamo passato tutta la mattinata e il pranzo e poi lorenzo e luca un suo amico molto simpatico...mi ha fatto piacere riverli...e poi è così starno che nonostante tutto questo tempo sembra non si passata neanke un ora...si sta ancora così bene insieme...
ed ora...
momenti da ricordaree
- la de luca in pigiamaa
- la nascita delle lolle
- katia che cade nel buco nero
- il cuttigghio con la de luca e petitto fino all'una di notte
- l'addio al cuscinoooo
ca**ate decisamente da ricordare
- il buco nero                                  kia
- la gigiulena                                giugia
- le sicilionze                                 lorenzo
- il kebabbaro                               lorenzo
- il tabbaccaro                               luca
- celermente                             tizio vicino al colosseo
- nessuno vi ha caccato                  katia
- vogliamo parlarne??                  giugia
- spazio alto cielo blu                   giugia


4月18日

si parte....

si parteeeeeeeeeeeee
vi voglio benino a tutti...un bacio

quest'uomo era davvero un genio...

un uomo può trovare piacere a marciare al suono di una banda militare ma per fare ciò non ha bisognio di un cervello solo di un midollo spinale.(Albert Einsten)
4月16日

stanchina....

mi ricredo....sono tornata ieri dalla route e ci ha fatto un tempo meravigliosooo......non avrei mai immaginatoo...ha piovuto solo il primo giorno e nemmeno tanto!!infatti sono tornata tutta abbronzatina...o meglio bruciacchiatina è andato davvero bene a mio parere!ci siamo divertiti!!e poi c'è andata di lusso...nei letti...ma quando mai è successo non so da quant'è che non dormivo agli scout in un letto!!una pacchia...spero di metere al più presto le fotuzze!!approposito come potete notare ho imparato a cambiare la scrittura:) direi che era l'ora!!sono gioiosina...martedì parto in gitaaaa...ci scialiamo...non torno a scuola fino al 26... OTTIMO...ho proprio bisognio di una vacanza sono alquanto stressataaa..oki allora a dopo la gitaa...bye
4月11日

PIOVEEEEEE

.......PIOVEEEEEEEEEEEE..................... ma come è possibileeee??? cioè io non capisco!!!ha fatto un tempo da mare per tutto il mese ed oggi che domani dobbiamo partire piove a dirotto è assurdooo!!maci non ci posso pensare ancora PIOGGIA PIOGGIA PIOGGIA scrpe bagniate,sacco a pelo bagniato,vestiti bagniati, tutto bagniato e in più mangiamo poco quindi manco la consolazione del cibooo...confido nel vinello...speriamo!!!al ritorno vi aggiornerò su quanti litri d'acqua ho preso

NON LO SO USAREE

uff...non riesco ancora bene a capire come funziona stò coso...non riesco a cambiare ne la scrittura ne il colore delle scritte e non riesco nemmeno a mettere immagini più grandi di queste...mi stò esaurendo...e cafi non dire che è perchè non uso internet explorer che ho provato anche con quello e non mi fà lo stesso...quindi...oki si sono un pò impedita con il computer ma che ci volete faree!!cmq grazie cafi da quando ci hai messo mani non so cosa hai fatto ma funzionaaa...apparte il piccolo problemino sopra illustrato...quindi grazie e un bacetto

LA GUERRA è UN MEZZO DI SOPRAVVIVENZA E DI AFFERMAZIONE SOCIALE PER CHI NON HA ALTRO DA GIOCARE CHE IL PROPRIO VALORE IN UNA SOCIETà IN CUI IL VALORE SI IDENTIFICA CON IL VALORE DELLE ARMI.....
4月10日

buonumore...

"MANCANZA DI ALLEGRIA E' MANCANZA DI SALUTE.RIDETE PIù CHE POTETE PERCHE' QUESTO VI FARà STARE BENE...QUINDI OGNI VOLTA CHE AVETE L'OCCASIONE DI FARVI UNA BUONA RISATA FATEVELA...E QUANDO VI E' POSSIBILE FATE RIDERE ANCHE IL PROSSIMO PERCHE' FARà STARE BENE ENTRAMBI.SE SIETE TURBATI O NEI GUAI CERCATE ALMENO DI SORRIDERE : S EVE NE RICORDATE E VI SFORZTE DI FARLO VI ACCORGERETE CHE è DAVVERO TUTTA UN'ALTRA COSA" baden-powell

Molto spesso siamo portati a definire "amici" tutte quelle persone con le quali abbiamo dei rapporti frequenti, con cui scambiamo quattro chiacchiere o usciamo il sabato sera e non ci rendiamo conto che in realtà la maggior parte di costoro sono dei semplici conoscenti, l'amico è ben altro: è colui con il quale possiamo sempre e comunque essere noi stessi, senza veli, senza finzioni, che conosce tutti i nostri pregi ma anche i nostri difetti e nonostante ciò non ci chiede di cambiare; una persona alla quale sentiamo di poter confidare i nostri pensieri, i segreti più intimi, senza timore di essere giudicati; è colui al quale possiamo dare tutta la nostra fiducia sicuri che non ci tradirà mai; all'amico puoi chiedere una mano senza che lui pretenda un tornaconto personale; è chi ti resta vicino non per cosa hai, ma per chi sei; che prova gioia a stare con te, anche se non condivide necessaria-mente tutti i tuoi interessi. Gli amici non sono nostri "cloni", ma sono un completamento di noi stessi, con i quali si crea una perfetta sintonia per cui anche senza bisogno di grossi discorsi, l'altro sa già cosa vuoi dire e viceversa, anzi l'amico è colui con il quale puoi anche stare in silenzio. a qualcuno ricorda qualcosaa??
4月9日

eccomi!!

eccomi qua...davanti a questo spazio vuoto in attesa di essere riempito...non ho mai tenuto un blog e sinceramente non so da dove accidenti cominciareee...mi hanno detto di metterci dentro me stessa tutte le cose che mi piacciono,tutti i miei pensieri e quello che mi passa per la testa...non so come mi è passata per la testa l'idea di scrivere al mondo le cose che penso o che provo ma forse lo posso usare per sfogarmi o magari semplicemente per esprimermi!!!quindi eccomi!!