sTar 的个人资料"Ogni nuvola è foderata ...照片日志列表更多 ![]() | 帮助 |
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4月30日 ottimo challengeeebuonaseraa..oggi stanchina come al solito quando ritorno da qualche attività con gli scout..in questo caso il challenge, bello bello bello... mi sono scialataa..il mio gruppo era formato da fabiuccio e giulia/giovanna che già conoscevo e poi da giovanni e umberto con cui ci siamo trovati molto benee...naturalmente abbiamo vinto..voglio dire...la classe non è acqua!ihihih...lasciatemi stare e che sono sconvolta per questa cosa , io a stè gare non ho vinto MAI!! non me lo immaginavo per nullaaa quindi lasciatemi essre un pò priata...vabini siccome sono stanchina vi lascio e cerco di dormire un pochetto.un bacioo ps.il tempo non è andato tanto tanto male diciamo che c'era un friddu...ma almeno non ha piovuto canzone del challenge :) come mi diceva mahatma gandhi e luther king quest'amore è una vita sul riiiing ihihih 4月28日 per la mia piccola martha miauCi sono abbracci che non si dimenticano. Sorrisi che s’imprimono nella memoria indelebili. Amori che non finiscono mai, che non possono finire. Può avvenire in un momento. I pensieri si fanno sconnessi, le idee sono come un fiume in piena che travolge gli argini della realtà e la fantasia in agguato esplode. Così comincia l’avventura di Astra una bambina sola che vuole sembrare dura, mentre invece è fragile come un pulcino. L’amore per lei è importante, è la cosa più importante di tutte. Vive ai margini di un bosco La sua casa è piccina e piena di gelsomini che sono i suoi fiori preferiti e ai quali racconta le sue storie fantastiche piene di fate, di folletti, d’amore, di tenerezza, di passione e desiderio. Quando si sente inquieta e sola scende verso il paese, ma nessuno le si avvicina per parlarle, perché lei è sempre triste e scostante verso gli altri, la gente immagina che la solitudine spenga i sogni e le speranze, ma essi non sanno che Durante la notte i sogni di Astra diventano sconvolgenti forse perché sono lo specchio del suo inconscio… dei suoi desideri repressi. Per tutti Astra è una strega, una selvaggia senza sensibilità tutta istinto e violenza, e lei dal canto suo si comporta come loro si aspettano, costretta a spiare i giochi dei suoi coetanei da lontano e provando l’impulso di scappare quando sente qualcuno avvicinarsi, è in quei momenti che si sente sola e disperata. Così ritorna alla sua casetta nel bosco piangendo disperata con dentro una nostalgia non ben definita, confusione, insoddisfazione e incertezza su tutto, nemmeno i suoi adorati gelsomini e le sue storie fantastiche le sono di aiuto. Astra aspetta con ansia le giornate di pioggia perché dopo la pioggia arriva sempre il sereno e con il sereno l’arcobaleno si colora di mille colori e le sorride. A lui può raccontare le sue speranze e i suoi desideri, di quanto è grande il mondo e quanto le piacerebbe scoprirlo e viaggiare, ma lei è piccina e le sue mani non arrivano ad afferrare l’arcobaleno. Anche la luna e le stelle sono sue amiche, loro che se ne stanno nel cielo ..Se scoprono che Astra le sta guardando si mettono a fare le artiste : gettando pennellate d’argento sul fiume, mandando riflessi madreperla che trasformano il suo volto in quello di una fata. Nelle notti di luna piena Astra si siede su di un sasso e pensa alle cose meravigliose che stanno accadendo proprio in quel momento; come è possibile dormire in quelle notti piene di poesia. La luce della luna è amore e senza amore l’anima si spegne a poco a poco. E’ in una di queste notti magiche che la luna le parla dicendole: “Povero pulcino spaurito ti hanno insegnato che nel bosco c’è il lupo cattivo, ma non ti hanno detto che il lupo cattivo può essere anche dentro di te, ma se c’è amore nel tuo cuore non conoscerai il male e io inventerò per te un mondo fantastico per farti vivere felice la tua favola, ti porterò via con me: chiudi gli occhi non avere paura”. Chi sa amare non ha paura di niente, quindi Astra chiude gli occhi e si lascia portare via dalla luna in un raggio di luce. Quando li riapre si trova in un giardino pieno di fiori e di frutta, pieno di bambini e bambine felici; il primo impulso è quello di fuggire di nuovo, ma non fugge e si lascia prendere per mano, lascia che essi raccolgano la sua anima e il suo respiro, si abbandona al loro entusiasmo ed è la gioia di scoprire il colore del sole quando è dietro le nuvole, un colore che solo chi ama davvero riesce a vedere. naturalmente questa storia meravigliosa non l'ho scritta io anche se mi sarebbe tanto piaciuto...però appena l'ho letta non ho potuto fare altro che pensare alla mia piccola di miau quindi eccola qua...ti voglio trooppo beninoooo 4月27日 dal mio filosofo preferito...Secondo me l’amicizia fra uomo e donna è la migliore, una ragazza ti può dare molto di più di quello che tu puoi dare a lei, le ragazze hanno dentro di loro segreti che noi uomini non potremo mai capire, hanno una maturità che farebbe spavento anche a tutti i poeti dell’illuminismo e dell’ellenico messi assieme, sono incredibili e poi riescono a farti stare bene, sono belle, proprio da guardare, da accarezzare, da donargli il tuo cuore, da lasciarti andare a discorsi segretissimi che pensavi non avresti mai rivelato a nessuno e invece loro riescono a meritarsi la tua fiducia, riescono a farti stare a mezz’aria solo riempiendoti la faccia di baci, o anche stando abbracciate con te, dandoti un bacio sulla fronte con un’infinita dolcezza o semplicemente guardarti e dirti <<che sei bello..>> un sorriso, puoi innamorarti di loro, te le puoi fare, puoi pensarci sempre ma poi rinunciarci, puoi essere geloso, incazzarti con loro, ma ti provocheranno sempre emozioni forti, per il semplice fatto di essere donne, ti stracceranno il cuore e poi lo faranno battere più forte che mai, ma non sarai mai accanto a loro con il cuore fermo, solo da morto e potrebbero riuscire anche a farlo resuscitare con una lacrima, ogni semplice gesto femminile è vità, è un’emozione continua che ti da voglia di vivere che ti fa esprimere la gioia in un sorriso, io amo.. -cafi io non lo so se ti arrabbierai perchè ho messo le tue riflessioni qui nel tuo blog...non lo so, forse si,forse avrei dovuto chiedertelo ma l'ho fatto solo perchè l'ho letta solo ora ed è meravigliosa...sul serio...ti sei superato...riesci a spiegare con quella semplicità che è tutta tua quello che provi...quelli che pensi...come diresti tu "spalmi il tuo cuore in un foglio"ed è una cosa bellissima...un bacio (siccome non riesco a fare i riferimenti...) da http://spaces.msn.com/nerodrengi/ da jack frusciante è uscito dal gruppoQuest'amore è una vita sul riiing!! pappaparapaaaaa non è che il vecchio alex non sapesse resistere senza aidi, poteva inserire il pilota automatico e andare per conto suo, ma quello non era vivere ere SOPRAVVIVERE...vivere è tutta un altra storia naturalmente da jack frusciante è uscito dal gruppo... non ci posso fare niente...mi potete dire quello che volete ma a me quel libro trasmette più emozioni di 3msc o tutti gli altri messi insieme...potrete dirmi che il film fa schifo(verissimo..) o che è un libro strano ma parla di sentimenti veri..non delle solite storielle banali...parla di amicizia e amore non separati...un unica cosa. ps.è un ora che canticchio la frase sopra (ihihihih) 4月25日 prefazione il ritratto di dorian grey di oscar wildeL'artista è il creatore di cose belle
Coloro i quali trovano nelle cose belle significati brutti sono corrotti.Questa è una colpa.
Coloro i quali trovano nelle cose belle significati belli sono persone colte.Per questi c'è speranza.
Gli eletti sono coloro per i quali le cose belle significano soltanto bellezza.
Non esistono libri morali o immorali esistono libri scritt bene o male nient'altro.
Tutta l'arte è ad un tempo superfice e simbolo.
Coloro che passano al di sotto della superfce lo fanno a loro rischio e pericolo.
Coloro che interpretano il simbolo lo fanno a loro rischio e pericolo. quando le stelle vivevano sulla terraFu in una notte come tutte le altre, ma antica di molti milioni di anni, che le stelle sparirono dalla terra, per raggiungere il cielo. Perché, come narrano storie così vecchie che si è perso il ricordo di chi le narrava, c'è stato un tempo in cui le stelle vivevano sulla terra. Erano creature timide ed aggraziate, che vivevano a gruppi, sparse un po' dovunque, tenendosi ben nascoste agli occhi degli esseri umani. In quei tempi lontani, gli uomini erano ancora in pochi e tuttavia sufficienti per rompere i delicati equilibri che univano gli esseri viventi di tutto il creato. Si racconta che un gruppo di stelle avesse trovato rifugio in una valle dove potevano trovate tutto quello che esse amavano: grandi montagne ricoperte di foreste e rapidi torrenti ed un fiume generoso a raccoglierli, dalle fresche veloci acque azzurre, glaciali di neve in primavera, allo sciogliersi dei vicini ghiacciai, rombare di acque scure di minacce antiche quanto il tempo nei periodi delle lunghe piogge, luccicante d'oro al sole d'estate, sempre comunque in corsa più in basso, verso un altro placido fiume che scorre tra rive ridenti. Alle stelle piaceva montare a cavalcioni dei tronchi caduti nel fiume , e poi lasciarsi trascinare dalla corrente che veloce le trasportava a valle, mentre esse ridevano divertite per i grandi balzi lungo i rapidi torrenti bianchi di spuma. Cantavano poi dolcemente quando arrivavano al placido fiume che correva fuori dai monti, ed esse correvano con lui, accompagnate dal volo solenne degli aironi e dal chiacchierio delle famiglie dei cormorani, incontrati lungo il cammino, e poi ancora più lontano, fino ad un altro fiume ancora più grande, dove l'impatto coi gabbiani bianchi, ubriachi di onde e di vento, annunciava la vicinanza del mare. Le stelle indossavano abiti di nuvole, e decorazioni scintillanti di conchiglie, che il mare, ritraendosi dopo le tempeste, lasciava loro in dono lungo le rive. Avevano lunghi capelli leggeri di un bianco dorato, che rifulgevano al sole quando il vento si divertiva a giocare con quei fili sottili, e ridenti, luminosi occhi pronti al sorriso. Tutto quello splendore luminoso pulsava ritmico all'unisono, quando le stelle cantavano le loro canzoni, scivolando lungo il fiume. Era un'incredibile spettacolo di luce, di bellezza e di gioia, carico di musica struggente. E fu proprio da quella valle che esse un giorno sparirono. Accadde così, in una notte che sapeva di magia. IL cielo tutto blu era come in attesa. Sarebbe stata buia la notte, perché in quei tempi prima del tempo, nemmeno la luna illuminava il cielo, ma la luce era data da tutto quello splendore di stelle, che scendevano cantando lungo il grande fiume. Un viandante che si era perso nella foresta vide quella luce scintillante, e sentì la dolce musica misteriosa. Divorato dalla curiosità, si avvicinò alla fonte della sua meraviglia e spiò, nascosto tra i rami degli alberi che crescevano lungo la riva. Lo spettacolo era di tale bellezza che l'uomo rimase quasi accecato dalla magnificenza di quanto scorreva sul fiume. l'uomo d'impulso uscì dal suo nascondiglio e si precipitò verso tutto quello splendore, arrivando a sfiorare una delle stelle che però gli scivolò tra le dita. Terrorizzate, le fragili stelle fuggirono, chiamarono a raccolta le loro sorelle sparse per tutta la terra e si rifugiarono nel cielo, per non tornare mai più. IL loro scintillio glorioso è tuttora visibile dal nostro pianeta, ma gli uomini hanno perso per sempre il fascino struggente della loro musica. Lasciarono però, gentili com'erano, qualcosa al loro posto : le innumerevoli, graziose piccole margherite che a primavera ricoprono i prati a migliaia, rimaste a ricordare le stelle con il loro cuore colore di sole. Si dice che taluna, approfittando del buio, se ne voli a popolare il cielo, e che qualche altra, malata di nostalgia, approfittando delle stesse tenebre, torni ogni tanto a profumare la terra. Senza nemmeno saperlo e pur avendo perso il ricordo di quella leggenda lontana, anche i giovani esseri umani sono tornati a percorrere quella che un tempo era una strada di stelle, e con le agili canoe e i coloratissimi Kayak cavalcano gioiosi le limpide acque del fiume, giocando tra loro, una sfida che ignorano essere antica quanto il tempo. studieggiando filosofia...in un antico mito greco si racconta che un tempo molto lontano la natura umana era diversa da quella attuale poichè comprendeva ambedue i sessi maschile e femminile...la forma di questi esseri androgeni era una totalità piena e rotonda,dotata di quattro gambe e braccia,di due sessi e di due volti su un unica testa .per quanto mostruosi questi esseri erano completi,forti e vigorosi,tanto che cominciarono a interessarsi alla scalata del monte olimpo, zeus allora preoccupato per indebolirli pensò bene di tagliarli esattamente in due metà che abbandonò nei lati opposti della terra e fu così che quella famosa "perdita"originaria per tutta la vita dell'uomo rappresenta lo stimolo alla ricerca di qualcuno o qualcosa che possa colmare il vuoto...la nostalgia dell'unità perduta che ci porta al desiserio inconscio dell'altra metà...dell'anima gemella da peter panThe second star to the right Shines in the night for you To tell you that the dreams you plan Really can come true The second star to the right Shines with a light that's rare And if it's Neverland you need It's light lead you there Twinkle, twinkle little star So I'll know where you are Gleaming in the skies above Lead me to the one who loves me And when you bring him my way Each time we say "Goodnight" We'll thank the little star that shines The second from the right se esprimi un desiderio è perchè vedi cadere una stella se vedi cadere una stella è perchè guardi il cielo se guardi il cielo è perchè credi ancora in qualcosa (Bob marley) 4月22日 storia dell'amoreApril 12 la storia dell'amore Raccontano che un giorno si riunirono in un luogo della terra tutti i sentimenti e le qualità degli uomini. Quando la noia si fu presentata per la terza volta, la pazzia come sempre un pò folle propose:"giochiamo a nascondino!". L'interesse alzò un sopracciglio e la curiosità, senza potersi contenere, chiese:"a nascondino? di cosa si tratta?" "E' un gioco - spigò la pazzia- in cui io mi copro gli occhi e conto fino a 1000000 mentre voi vi nascondete, quando avrò terminato, il primo di voi che scopro prenderà il mio posto per continuare a giocare". L'entusiasmo si mise a ballare, accompagnato dall'euforia. L'allegria fece tanti salti che finì per convincere il dubbio e persino l'apatia, alla quale non interessava mai niente...però non tutti vollero partecipare. La verità preferì nn nascondersi, perchè se poi tutti alla fine la scoprono? La superbia pensò che fosse un gioco molto sciocco (in fondo ciò che le dava fastidio era che non fosse stata una sua idea) e la codardia preferì non arricchirsi. "UNO, DUE, TRE..."-cominciò a contare la pazzia. La prima a nascondersi fu la pigrizia che si lasciò cadere dietro la prima pietra che trovò sul percorso. La fede volò in cielo e l'invidia si nascose all'ombra del trionfo che con le proprie forze era riuscito a salire sull'albero più alto. La generosità quasi non riusciva a nascondersi: ogni posto che trovava le sembrava meraviglioso per qualcuno dei suoi amici. Che dire di un lago cristallino? Ideale per la bellezza. Le fronde di un albero? Perfetto per la timidezza. Le ali di una farafalla? Il migliore per la voluttà. Una folata di vento? Magnifico per la libertà. Così la generosità finì per nascondersi in un raggio di sole. L'egoismo trovò subito un posto ventilato e confortevole tutto per se. La menzogna si nascose sul fondale dell'oceano (non è vero, si nascose dietro l'arcobaleno!). La passione e il desiderio al centro dei vulcani. L'oblio...non mi ricordo...dove? Quando la pazzia arrivò a contare 999999 l'amore non aveva ancora trovato un posto dove nascondersi poichè li trovava tutti occupati; finchè scorse un cespuglio di rose e alla fine decise di nascondersi tra i suoi fiori. "UN MILIONE"- contò la pazzia, e cominciò a cercare. La prima a comparire fu la pigrizia, solo a tre passi da una pietra; poi udì la fede che discuteva con Dio e sentì vibrare la passione e il desiderio dal fondo dei vulcani. Per caso trovò l'invidia e potè dedurre dove fosse il trionfo. L' egoismo non riuscì a trovarlo: era fuggito dal suo nascondiglio essendosi accorto che c'era un nido di vespe. Dopo tanto camminare la pazzia ebbe sete e nel raggiungere il lago scoprì la bellezza. Con il dubbio risultò ancora più facile, giacchè lo trovò seduto su uno steccato senza avere ancora deciso da che lato nascondersi. Alla fine trovò un pò tutti: il talento nell'erba fresca, l'angoscia in una grotta buia, la menzogna dietro l'arcobaleno e infine l'oblio che si era già dimenticato che stava giocando a nascondino. Solo l'amore non le appariva da nessuna parte. La pazzia cercò dietro ogni albero, dietro ogni pietra, sulle cime delle montagne e quando stava per darsi per vinta scorse il cespuglio di rose e cominciò a muovere i rami. Quando, all'improvviso, si udì un grido di dolore: le spine avevano ferito gli occhi dell'amore! La pazzia non sapeva più che cosa fare per discolparsi; pianse, pregò, implorò, domandò perdono e alla fine gli promise che sarebbe diventata la sua guida. Da allora, da quando per la prima volta si giocò a nascondino sulla terra, l'amore è cieco e la pazzia sempre lo accompagna... QUASI DIMENTICAVO...martha miau perdonami ma non posso omettere la tua canzoncina... martha è una piccola di miau puffappero che si allaccia le scarpe in allegria... con le sue dita a salsicciotto 8 8 8 non c'è 12 senza ottantottoooooo MARTHA MIAU MARTHA MIAUUUU(2 v) ihihhihi non ci fate caso siamo pazze martha te ve be stanchissimaaaaa....pensavate di esservi liberati di me???naaaa eccomi ancora qua più stanca e senza voce che mai....ma gioiosa di mettervi al corrente dell'esito della famosa gitarella....allora io direi che è andata bene bene bene mi sono proprio divertita...ci siamo fatti tante di quelle risatee...il viaggio è stato un pò stancante sopratutto all'andata in cui ho sonnecchiato in posizioni streuse tutto il tempo.. durante la strada riflettevo sul fatto che non ti rendi conto di quanto tieni alle persone e quanto loro tengono a te fino a quando non parti...anche se per poco tempo...nella vita di tutti i giorni capita che non ci si vede per giorni e giorni e quasi non ce ne accorgiamo invece basta partire ed ecco che si sente la distanza in maniera incredibile...non so da cosa dipende...suppongo dalla consapevolezza che quando si è nella stessa città si è comunque vicini e in qualunque momento l'uno può sostenere l'altro mentre quando si va via ci sono i kilometri ad impedirlo...non lo so. cmq....per il resto...le solite cose da gita... apparte i ragazzi naturalmente perchè all'ainis li puoi trovare solo in fotografia... ed ora... momenti da ricordaree - la de luca in pigiamaa - la nascita delle lolle - katia che cade nel buco nero - il cuttigghio con la de luca e petitto fino all'una di notte - l'addio al cuscinoooo ca**ate decisamente da ricordare - il buco nero kia - la gigiulena giugia - le sicilionze lorenzo - il kebabbaro lorenzo - il tabbaccaro luca - celermente tizio vicino al colosseo - nessuno vi ha caccato katia - vogliamo parlarne?? giugia - spazio alto cielo blu giugia quest'uomo era davvero un genio...un uomo può trovare piacere a marciare al suono di una banda militare ma per fare ciò non ha bisognio di un cervello solo di un midollo spinale.(Albert Einsten) 4月16日 stanchina....mi ricredo....sono tornata ieri dalla route e ci ha fatto un tempo meravigliosooo... 4月11日 PIOVEEEEEE.......PIOVEEEEEEEEEEEE.....................
ma come è possibileeee??? cioè io non capisco!!!ha fatto un tempo da mare per tutto il mese ed oggi che domani dobbiamo partire piove a dirotto è assurdooo!!maci non ci posso pensare ancora PIOGGIA PIOGGIA PIOGGIA scrpe bagniate,sacco a pelo bagniato,vestiti bagniati, tutto bagniato e in più mangiamo poco quindi manco la consolazione del cibooo...confido nel vinello...speriamo!!!al ritorno vi aggiornerò su quanti litri d'acqua ho preso NON LO SO USAREEuff...non riesco ancora bene a capire come funziona stò coso...non riesco a cambiare ne la scrittura ne il colore delle scritte e non riesco nemmeno a mettere immagini più grandi di queste...mi stò esaurendo...e cafi non dire che è perchè non uso internet explorer che ho provato anche con quello e non mi fà lo stesso...quindi...oki si sono un pò impedita con il computer ma che ci volete faree!!cmq grazie cafi da quando ci hai messo mani non so cosa hai fatto ma funzionaaa...apparte il piccolo problemino sopra illustrato...quindi grazie e un bacetto |
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