sTar 的个人资料"Ogni nuvola è foderata ...照片日志列表更多 ![]() | 帮助 |
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2月24日 ...L' ISOLA CHE NON C'E' Seconda stella a destra questo è il cammino e poi dritto, fino al mattino poi la strada la trovi da te porta all'isola che non c'è. Forse questo ti sembrerà strano ma la ragione ti ha un po' preso la mano ed ora sei quasi convinto che non può esistere un'isola che non c'è E a pensarci, che pazzia è una favola, è solo fantasia e chi è saggio, chi è maturo lo sa non può esistere nella realtà!.... non mi interessa proprio dei saggi e dei maturi se vi dico che c'è c'è...e io in questo periodo..ci sono totalemete e spero definitavemente dentro,non so spiegarvelo.. è qualcosa che si sente..una vaga aurea di felicità e magia che per ora mi stà intorno, le giornate scorrono veloci, la pioggia è meno fastidiosa del solito, le mie paretine arancioni promettono grandi cose ,i mei nipotini sono sempre più belli e ho scoperto che dopo quasi 12 anni (se non di più) so ancora le parole delle canzoni di biancaneve.. per non parlare dei sogni, mai stati così vivi e mai così vicini... c'è perfino aria di novità..che non si respirava da un pò tanta tanta voglia di buttarsi in tutto ciò che il futuro mi propone..ghgh..ho perfino portato il motorino per la prima volta in vita mia(o almeno ci ho provato)proprio un bel periodooo..baci a tuttiiii 2月6日 da "oceano mare"Non è che la vita vada come tu te la immagini. Fa la sua strada. E tu la tua. Io non è che volevo essere felice, questo no. Volevo... salvarmi, ecco: salvarmi. Ma ho capito tardi da che parte bisognava andare: dalla parte dei desideri. Uno si aspetta che siano altre cose a salvare la gente: il dovere, l'onestà, essere buoni, essere giusti. No. Sono i desideri che salvano. Sono l'unica cosa vera. Tu stai con loro, e ti salverai. Però troppo tardi l'ho capito. Se le dai tempo, alla vita, lei si rigira in un modo strano, inesorabile: e tu ti accorgi che a quel punto non puoi desiderare qualcosa senza farti del male. E' lì che salta tutto, non c'è verso di scappare, più ti agiti più si ingarbuglia la rete, più ti ribelli più ti ferisci. Non se ne esce. Quando era troppo tardi, io ho iniziato a desiderare. Con tutta la forza che avevo. Mi sono fatta tanto di quel male che tu non puoi nemmeno immaginare.
Sai cos'è bello, qui? Guarda: noi camminiamo, lasciamo tutte quelle orme sulla sabbia, e loro restano lì, precise, ordinate. Ma domani, ti alzerai, guarderai questa grande spiaggia e non ci sarà più nulla, un'orma, un segno qualsiasi, niente. Il mare cancella, di notte. La marea nasconde. E' come se non fosse mai passato nessuno. E' come se noi non fossimo mai esistiti. Se c'è un luogo, al mondo, in cui puoi non pensare a nulla, quel luogo è qui. Non è più terra, non è ancora mare. Non è vita falsa, non è vita vera. E' tempo. Tempo che passa. E basta...
Uno si costruisce grandi storie, questo è il fatto, e può andare avanti anni a crederci, non importa quanto pazze sono, e inverosimili, se le porta addosso, e basta. Si è anzi felici, di cose del genere. Felici. E potrebbe non finire mai. Poi, un giorno, succede che si rompe qualcosa, nel cuore del gran marchingegno fantastico, tac, senza nessuna ragione, si rompe d'improvviso e tu rimani lì, senza capire come mai tutta quella favolosa storia non ce l'hai più addosso, ma davanti, come fosse la follia di un altro, e quell'altro sei tu. Tac. Alle volte basta un niente. Anche solo una domanda che affiora. Basta quello.
Perché nessuno possa dimenticare di quanto sarebbe bello se, per ogni mare che ci aspetta, ci fosse un fiume, per noi. E qualcuno - un padre, un amore, qualcuno- capace di prenderci per mano e di trovare quel fiume - immaginarlo, inventarlo - e sulla sua corrente posarci, con la leggerezza di una sola parola, addio.Questo, davvero, sarebbe meraviglioso. Sarebbe dolce, la vita, qualunque vita. E le cose non farebbero male, ma si avvicinerebbero portate dalla corrente, si potrebbe prima sfiorarle e poi toccarle e solo alla fine farsi toccare. Farsi ferire, anche. Morirne. Non importa. Ma tutto sarebbe, finalmente umano. Basterebbe la fantasia di qualcuno - un padre, un amore, qualcuno. Lui saprebbe inventarla una strada, qui, in mezzo a questo silenzio, in questa terra che non vuole parlare. Strada clemente, e bella. Una strada da qui al mare.
Volevo dire che io la voglio, la vita, farei qualsiasi cosa per poter averla, tutta quella che c'è, tanta da impazzirne, non importa, posso anche impazzire ma la vita quella non voglio perdermela, io la voglio, davvero, dovesse anche fare un male da morire è vivere che voglio.
( da "Oceano mare" di A. Baricco )
Testo stupendo di un libro stupendo...non sono pienamente daccordo su alcune cose, spero di lasciarne io di orme sulla sabbia e spero che le storie favolose non vadano via con un "tac"...lo spero sul serio...sopratutto in questo periodo di continue storie favolose, :)sono troppo felice amiciii..troppo troppo troppo felice di quel tipo di felicità che ti riempe dentro e che ti fa venire voglia di saltare e urlareee...dopo un buco nero di un mese sensa nuovi post..ho deciso finalmente di aggiornaree..avevo un pò bisogno dell'ispirazione e adesso ce l'ho...spero di farmi sentire prestissimo voi nel farttempo fate i bravi e commentate..bacinoooooooo
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